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Biandrate (Novara): Chiesa di San Colombano

Foto Chiesa di San Colombano
Foto Chiesa di San Colombano
Foto Chiesa di San Colombano
Foto Chiesa di San Colombano
Foto Chiesa di San Colombano
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Luoghi  di interesse storico  di interesse artistico intorno a Milano: Chiesa di San ColombanoSTORIA
La Chiesa parrocchiale di San Colombano è di antichissime origini, essendo già citata nel 1146, anche se la sua costruzione doveva risalire a prima del 1000. Essa era una chiesa collegiata ed era inglobata nella cinta muraria del Castello dei Conti di Biandrate, i cui resti sono ancora visibili.
Nel 1168 Biandrate fu distrutta dalla Lega Lombarda e la chiesa andò a soppiantare la più antica Pieve di Santa Maria, tanto che nel 1224 ne aveva preso il posto come chiesa parrocchiale. Tale originaria chiesa parrocchiale aveva già struttura e orientamento simile a quella attuale.
Alla fine del quattordicesimo secolo vennero ritrovati i resti di San Sereno, Vescovo di Marsiglia morto si pensa nel 601 a Biandrate durante il ritorno da un viaggio a Roma. Tale ritrovamento diede vita al culto del santo, eletto a patrono del paese e in onore del quale venne costruito, al di sopra di un atrio ampliato (quello ancora visibile oggi), uno scurolo per ospitare i resti del santo. Il prevosto Bonsignore di Arborio fece decorare il nuovo atrio con affreschi, realizzati probabilmente da Giovanni de Campo.
A partire dal diciassettesimo secolo fino al diciannovesimo secolo la chiesa è stata oggetto di varie modifiche e ampliamenti, in particolare con l'alluntamento del presbiterio e l'aggiunta di sei cappelle laterali. Della chiesa tardomedievale rimangono solo l'atrio e varie formelle fittili inserite nella parete sud della chiesa e raffiguranti fiere e una sirena a due code.
La decorazione all'interno dello scurolo venne rinnovata nel diciassettesimo secolo. Di quella originaria rimangono solo due affreschi di Madonna con Bambino.
Il campanile, alto 45 metri, venne eretto fra il 1818 e il 1819.

STRUTTURA
La chiesa è priva di una vera e propria facciata, in quanto al suo posto vi è il portico e sopra di esso lo scurolo di San Sereno. L'ingresso è quindi laterale, attraverso un arco di stile settecentesco separato dalla chiesa. Il campanile, a pianta quadrata e scandito da marcapiani, si trova in corrispondenza dell'angolo posteriore destra della chiesa ed è disgiunto da essa.
L'ingresso vero e proprio alla chiesa si trova all'interno del portico davanti ad essa. Questo comprende quattro campate. La terza ospita magnifici affreschi tardomedievali risalenti al 1444 e attribuiti a Giovanni di Campo. La parete verso la chiesa è interamente occupata da un affollato Giudizio Universale in cui domina al centro un Cristo in mandorla. Sul soffitto sono invece rappresentati, separati da alberi da frutto, i quattro evangelisti mentre scrivono i Vangeli. Al centro Cristo Salvator Mundi. L'intradosso di uno dei due archi della campata è poi occupato da raffigurazioni di profeti e personaggi del Vecchio Testamento, mentre l'altro è occupato da elementi puramente decorativi.
L'interno della chiesa è a tre navate separate da pilastri con sezione cruciforme. La navata centrale presenta una volta a botte lunettata, quelle laterali volte a crociera. Pareti, pilastri e volte sono presentano ricche decorazioni pittoriche di stile neoclassico realizzate in modo tale da simulare cornici, pannelli, finto marmo ed elementi decorativi in rilievo.
La controfacciata è interamente occupata da un doppio scalone che porta allo scurolo (Fig. 4, 5), ovvero alla cappella dedicata a San Sereno. Si tratta di una cappella molto grande che si estende trasversalmente lungo tutta la larghezza della chiesa, comprende due navate con volte a crociera e una cupola ottagonale protetta esternamente da un tiburio sopra la sottocappella in cui sono custoditi i resti del santo. In origine si crede che lo scurolo dovesse ospitare affreschi omogenei a quelli presenti nell'atrio. Di queste decorazioni originarie si sono conservati alcuni affreschi strappati. Le decorazioni attuali risalgono però al periodo barocco per quanto riguarda la sottocappella con i resti del santo (sottocappella chiusa da una grande inferriata in ferro battuto e nella cui cupola è raffigurato San Sereno in Gloria mentre sul tamburo sono rappresentati episodi della vita del santo), verosimilmente addirittura agli inizi del ventesimo secolo per quanto riguarda le rimanenti parti.
Le cappelle della chiesa sono, partendo dall'entrata, sul lato sinistro:
- Cappella del Sacro Cuore (Fig. 2): Ospita una grande statua di Gesù posta su una mensola. La volta a botte e affrescata a simulare una cornice con all'interno putti recanti un cartiglio.
- Cappella dell'Addolorata: E' stata eretta nel 1920. Lo sfarzoso altare in marmi policromi ospita al centro una grande nicchia che normalmente contiene una statua della Madonna Addolorata che però era in restauro quando è stata scattata la foto. Le pareti e la volta sono finemente decorate con stucchi e affreschi. Da notare, nella lunetta, la finta finestra semichiusa da una tenda. Sotto la mensa dell'altare si trova una statua del Cristo deposto dalla Croce.
- Cappella del Crocifisso: Si trova a caponavata sinistra e ospita, all'interno di una nicchia chiusa da un vetro, un grande crocifisso.
Sul lato destro, sempre partendo dall'entrata, vi sono invece:
- Cappella di Sant'Antonio da Padova (Fig. 3): Venne costruita fra il 1816 e il 1817. L'altare in marmi policromi e finto marmo presenta un paliotto in scagliola e una finta ancona trompe l'oeil. In effetti la grande vetrina contenente una statua del santo si trova direttamente all'interno della parete. Volta e pareti sono finemente decorate con affreschi comprendenti anche numerose simulazioni di cornici e stucchi. Sulla parete sinistra è inserita una riproduzione della grotta di Lourdes creata da Ravasio Guelfo nel 1912.
- Cappella di San Giuseppe: L'altare in (finti?) marmi policromi ospita una grande pala raffigurante il San Giuseppe.
- Cappella della Madonna del Rosario: Si trova a caponavata destra. E' la più bella e riccamente decorata ed è stata realizzata nel diciassettesimo secolo in stile tipicamente barocco. L'altare è in marmi policromi, mentre la sua suntuosa ancona è una simulazione trompe l'oeil, al centro della quale si trova una grande pala raffigurante la Madonna in trono con San Carlo e San Domenico e un angelo che le porge un vassoio con la corona del rosario. La volta a cupola è occupata da una gloria di angeli e putti musicanti. Nei pennacchi sono raffigurati i quattro evangelisti. La cappella, inoltre, nasconde un segreto. La pala d'altare è infatti in effetti l'anta di un grande armadio portareliquie incassato nel muro.
Il presbiterio della chiesa è assai profondo. Leggermente rialzato rispetto alla navata è separato da essa da una balaustra in marmo. Ai due lati dell'ingresso del presbiterio si trovano due pulpiti lignei. La volta a cupola è interamente occupata da un affresco raffigurante San Colombano in ginocchio di fronte alla Trinità circondato da putti e angeli musicanti. L'affresco è di epoca barocca e viene attribuito alla scuola del Tiepolo. Nei pennacchi sono poi anche qui raffigurati gli evangelisti. Le due pareti laterali sono occupate da due grandi cantorie, delle quali però solo la sinistra ospita un organo, mentre quella destra è occupata da una raffigurazione di un organo dietro ad una tenda. Sopra al grande altare barocco in marmi policromi al centro pende un baldacchino con struttura in legno dorato.
L'abside è semicircolare. La parte inferiore è occupata da un coro ligneo, mentre al centro della parete di fondo è appeso un quadro raffigurante San Colombano circondato da putti e angeli. Da notare che le due finestre sono circondate da suntuose cornici barocche solamente simulate.

Oltre alla chiesa di San Colombano vera a propria, il complesso comprende anche una cappelletta, posta davanti alla casa parrocchiale, che in passato ebbe funzione di ossario e l'adiacentr Chiesetta di Santa Caterina, una volta sede di una ormai quasi scomparsa confraternita.

Vedere anche:
Biandrate su Novarastoria
Chiesa di San Colombano su cittaecattedrali.it
Chiesa di San Colombano su chieseitaliane.chiesacattolica.it



Categorie: Luoghi di interesse storico di interesse artistico


Piazza della Chiesa, 7, 28061 Biandrate NO
Foto aggiuntive della Chiesa di San Colombano nella sezione Fotografia
Biandrate (Novara): Affresco del Giudizio Universale nella Chiesa di San Colombano
Biandrate (Novara): Presbiterio e coro della Chiesa di San Colombano
Biandrate (Novara): Altare laterale destro della Chiesa di San Colombano
Biandrate (Novara): Interni decorati della Chiesa di San Colombano
Biandrate (Novara): Cappella della Madonna Addolorata nella Chiesa di San Colombano
Biandrate (Novara): Interni della Chiesa di San Colombano
Biandrate (Novara): San Sereno in Gloria nella Chiesa di San Colombano
Biandrate (Novara): Quattro evangelisti nell'atrio della Chiesa di San Colombano
Biandrate (Novara): Cappella di Sant'Antonio da Padova nella Chiesa di San Colombano