Campiglia Cervo (Biella)- Oratorio di San Paolo Apostolo
|
Lista delle cose da visitare nel Biellese: |
L'Oratorio di San Paolo Apostolo si trova nella frazione Driagno di Campiglia Cervo, un paesino molto suggestivo caratterizzato dal fatto che la strada principale del paese è ancora quella originale, ovvero uno stretto vicolo pedonale con pavimentazione in ciottoli di fiume. L'oratorio è sicuramente uno dei più strutturati fra quelli presenti nella Valle Cervo. Mentre di solito la struttura comprende un'unica navata rettangolare, qui si ha una struttura a croce greca.
L’attuale oratorio risale al primo quarto del XVIII secolo, ma è probabile che sia sorto sui resti di un’antica cappella dedicata a San Lorenzo. I lavori, iniziati nel 1721, furono finanziati da Giovanni Antonio Maciot. E' indicato come ultimato nella visita pastorale del 1731. Venne poi rimaneggiato tra il 1771 e il 1790.
La struttura è in pietra di granito con inseriti in mattoni ed esternamente è solo parzialmente intonacata. Anche la facciata, come la struttura in generale, è più elaborata rispetto agli altri oratori della zona. Verticalmente è percorsa da quattro larghe paraste con zoccolo, capitello e sovrastante cornicione in mattoni. Tali inserti in mattoni vanno a formare tre sorte di cornici che scandiscono la facciata orizzontalmente. Il portone di ingresso, leggermente rialzato e preceduto ad una piccola scalinata di cinque gradini, è dotato di portale in pietra. Sopra di esso quella che forse doveva essere una cornice per una targa, ma rimasta vuota, e, ancora più sopra, una finestra che va ad interrompere le due cornici in mattoni superiori e la base del grande timpano triangolare presente all'apice, nel quale va quasi ad inserirsi. A sinistra della facciata, un poco più indietro, si trova il campanile dotato di orologio. L'interno, completamente intonacato, è, come anticipato, a croce greca, con due cappelle laterali che vanno a formare i rami della croce. Le pareti sono scandite da lesene con doppio capitello. Sopra di esse si trova un cornicione composto che si estende lungo tutto il perimetro della chiesa, ad eccezione della controfacciata, occupata da una grande cantoria in legno. Il ramo della croce che forma l'ingresso della chiesa ha una copertura a botte lunettata, le due cappelle laterali hanno una copertura a botte, l'abside ha una copertura a volta composta, mentre il centro della chiesa è coperto da una cupola nei cui pennacchi sono raffigurati i quattro evangelisti mentre al centro è rappresentato Dio Padre. Le due cappella laterali possiedono altari in finto marmo policromo. La cappella di sinistra presenta una pala d'altare raffigurante l'Annuciazione, quella di destra una pala d'altare raffigurante la Trinità con San Pietro e San Giulio, patrono dei muratori (da qui la presenza, nel quadro, fra l'altro, di un compasso e di una squadra). Nella lunetta della parete di fondo di ognuna delle due cappelle è presente una finestra. Da notare che vi sono anche varie altre finestre finte. L'altare maggiore, in stile barocco, potrebbe essere in vera pietra. Da notare che la pala d'altare non raffigura San Paolo, bensì la Madonna Immacolata con santi. Le tre pale d'altare sono tutte del diciottesimo secolo. La chiesa è arricchita poi da un bel confessionale in legno, dalle panche verosimilmente non recenti e da numerosi quadri appesi alle pareti, a cominciare da quelli della via crucis. Merita infine una menzione anche la sagrestia, relativamente grande, con soffitto a volta decorata con stucchi e ospitante un grande armadio d'epoca.
Vedere anche: Tesi di laura magistrale di Carola Cattanelo pag. 33-34
Categorie: Luoghi di interesse storico
45.650723, 8.010209 |
Oratorio di San Paolo Apostolo: Foto nella sezione Fotografia |