Calendario Eventi
15/1216/1217/1218/1219/1220/1221/12
22/1223/1224/1225/1226/1227/1228/12
29/1230/1231/121/12/13/14/1
5/16/17/18/19/110/111/1
Muovi il mouse sulle date evidenziate e visualizza i link!
Milanofotografo.it
Sezione Svago e Cultura
HomeSezione FotografiaSezione servizi

Cavernago (Bergamo): Castello di Cavernago

Foto Castello di Cavernago
Foto Castello di Cavernago
Foto Castello di Cavernago
Foto Castello di Cavernago
Foto Castello di Cavernago
Visualizza da visitare intorno a Milano:
Luoghi  di interesse storico  di interesse artistico intorno a Milano: Castello di CavernagoNel XIV secolo al posto del castello c'era probabilmente un grande latifondo in affitto a Guglielmo Assonica.
In seguito la proprietà fu acquistata dal grande condottiero Bartolomeo Colleoni nel 1470, circa quattordici anni dopo aver preso dimora al Castello di Malpaga.

Il Colleoni contribuì alla ristrutturazione del latifondo e dell'intero paese di Cavernago, creando una piccola costruzione militare. Dopo la sua morte la propietà fu ereditata nel 1551 da Gherardo Martinengo, marito della sorella del defunto.
Il Martinengo incominciò la vera e propria costruzione del castello nel 1597. L'edificio doveva svolgere la funzione di casa di campagna, ma vista l'importanza del proprietario, venne costruita come una vera e propria fortezza.
La presenza dei Martinengo Colleoni doveva protrarsi per oltre duecento anni attraverso varie vicende storiche e famigliari fino a quando, sullo spirare del XIX secolo, il ramo della famiglia si estinse. Seguirono alcuni passaggi di proprietà conclusi con un periodo di totale decadenza e di completo abbandono dopo l'ultima guerra. Ora appartiene da oltre sessant'anni ai Principi Gonzaga di Vescovato, che ne stanno curando il minuzioso restauro.

La costruzione rappresenta un tipico e prezioso esempio di castello di epoca barocca. La sua struttura non è infatti quella di una fortezza militare realizzata per contrastare e resistere a massicci attacchi nemici, poiché la sua funzione principale era quella di assicurare protezione unicamente a chi vi dimorava, costituendo un'importante residenza familiare.
Il castello è a pianta quadrata circondato da un profondo e ampio fossato dove ora non c'è più acqua ( e forse non vi è mai stata).
Vi era un ponte levatoio in legno che superava il grosso fossato collegandosi con un' arcata in muratura posta al di là del fossato stesso.
Successivamente il ponte fu sostituito da un'altra arcata in muratura che si collegava perfettamente con quella preesistente.

L'ingresso è formato da un arco a tutto sesto di notevole raggio e di pregevole fattura.
Nell'ingresso sono presenti numerosi segni che richiamano il vecchio ponte levatoio.

Il castello presenta sulla facciata principale il simbolo in marmo del casato Martinengo: la grande aquila circondata dal collare dell'Annunziata (Fig. 2).

Ogni facciata presenta numerose finestre dovute al carattere residenziale della struttura.

Ai lati del castello vi sono quattro torri di piccola statura poco sporgenti dal resto della struttura.
Tali torri, sempre in virtù del carattere poco militare della struttura, non presentano sulla parte alta la tipica merlatura, ma delle logge circondate da archi sostenuti da sottili colonne.

Nella parte mediana della facciata sud sporge dalle mura una bassa torre che ha un ponte in pietra che supera il fossato.
Questa torre rappresenta il secondo ingresso che dava sulla campagna.

L'ingresso principale conduce ad un cortile a forma di "U" che ai lati presenta dei porticati sia al primo che al secondo piano.
I porticati hanno colonne con capitelli di stile tuscanico al pian terreno e colonne con capitelli di stile ionico al piano superiore..
I porticati al piano terra possiedono soffitti affrescati, come pure affrescate sono le lunette sopra alle porte e alle finestre che si aprono su di essi.
Nel caso dei portici al primo piano ad essere affrescati sono invece gli spazi sopra gli archi.

L'ampio cortile presenta nella sua parte più larga un pozzo, ora chiuso da una grossa grata.

Le sale interne sono fastose e impreziosite da numerosi affreschi e all'epoca contenevano una ricchezza di mobilia non indifferente. Molti soffitti sono affrescati secondo la tecnica del trompe l'oeil, a simulare finti cieli popolati da personaggi mitologici.

Il castello è adibito in parte ad abitazione privata e in parte a location per eventi.

Fonti:
CASTELLO DI CAVERNAGO
Castello di Cavernago
Il Castello di Cavernago sul sito dell'Associazione Pianura da Scoprire

Categorie: Luoghi di interesse storico di interesse artistico

Cerca Castello di Cavernago nella sezione Fotografia!


Via Castello di Cavernago, 1, 24050 Cavernago BG