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Sotto il Monte: Abbazia di Sant'Egidio

Foto Abbazia di Sant'Egidio
Foto Abbazia di Sant'Egidio
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Foto Abbazia di Sant'Egidio
Foto Abbazia di Sant'Egidio
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Luoghi  di interesse storico  di interesse artistico intorno a Milano: Abbazia di Sant'EgidioLa storia dell'Abbazia di Sant'Egidio, situata sul versante orientale del monte Canto e il cui nome completo è Abbazia rettoria di Sant'Egidio in Fontanella, ha inizio nel 1080. Essa nasce come priorato cluniacense e si deve alla volontà di Alberto da Prezzate, importante e ricco personaggio della zona convertitosi al monachesimo.
La comunità faceva riferimento alla regola benedettina e rientrò in quella rete europea di priorati sviluppatasi da Cluny e attorno a Cluny.
Il 12 aprile 1473 papa Sisto IV tolse la comunità monastica da Fontanella. L'8 ottobre 1575 il priorato venne annesso (insieme al priorato di Pontida) ai beni della basilica di San Marco a Venezia dall'arcivescovo di Milano Carlo Borromeo.
Per due secoli e mezzo a partire dalla fine del diciassettesimo secolo fu chiesa parrocchiale.
Il 18 maggio 1998 il vescovo di Bergamo Roberto Amadei la eresse cappella vescovile.

La chiesa rappresenta un bell'esempio di romanico bergamasco. La sua struttura è di tipo basilicale. L'interno comprende tre navate divise da file di archi a tutto sesto poggianti su colonne lapidee con capitelli scolpiti tutti diversi fra loro.
Il tetto è a capriate lignee nelle navate, mentre a partire dal transetto il tetto è a volte a crociera. Da notare che, nella parte posteriore, il tetto è ricoperto da sottili piastre di pietra.
Come tipico per il romanico, ogni navata termina con un abside circolare.
La chiesa è piuttosto buia, perché le finestre sono poche e piccole.
Un altro elemento tipicamente romanico è rappresentato dalla decorazione ad archetti pensili sotto al tetto.
Per quanto riguarda l'esterno, un'altro elemento caratterizzante la chiesa è rappresentato dal grande campanile a sezione quadrata e con grande cuspide conica. Esso si erge al di sopra del presbiterio e ad esso si accede quindi attraverso una scala che passa sopra al tetto.

Gli interni ospitano vari affreschi di varie epoche. Quelli più antichi (secoli XI-XIII) sono presenti in forma di frammenti localizzati soprattutto nella zona presbiteriale centrale (fig. 2). In particolare si riconosce un angelo che sorregge in alto uno scudo imperiale borchiato con l'agnello pasquale (sulla volta a botte antistante il catino absidale).
Di epoca rinascimentale (fine del '400 - inizi del '500) è invece il grande affresco, sulla parete della navata sinistra, a forma di polittico, comprendente raffigurazioni di vari santi e un Cristo morto compianto dalla Vergine e da un'altra donna. Della stessa epoca anche la decorazione all'interno dell'abside centrale, raffigurante un Cristo pantocratore circondato dai quattro evagelisti, l'affresco staccato della Madonna in trono con bambino sulla parete destra e la decorazione del lunettone nel vano antistante l'abside di sinistra.
Ormai barocchi sono invece i begli affreschi all'interno dell'abside destro (Cristoforo I Baschenis, 1574, fig. 3), il piccolo affresco di sant'Antonio abate e san Rocco vicino alla fonte battesimale e gli affreschi nel presbiterio sinistro.

A destra dell'entrata principale è stata posta sulla parete una pala polittica rimossa da un precedente altare esistente nella chiesa. Dipinta su tavola e di scuola bergamasca, è attribuita a Giovanni Giacomo Gavasio da Poscante (secolo XVI).
Il polittico, asportato all'epoca degli ultimi lavori di restauro degli anni intorno al 2000, è stato di recente sostituito con dei riquadri, supportati da uno struttura metallica, che ne riproducono le varie parti.

La chiesa fa parte di un complesso esso stesso molto bello. A destra della chiesa si trova un bel cortile con balconi con balaustre in legno sui quali si affacciano le varie stanze. Nel cortile è presente un piccolo portico addossato al lato destro della chiesa, nella quale è sistemato un piccolo sacello con una sepoltura, detta di Teoperga, sorella del donatore e fondatore di Sant'Egidio.

Ricordiamo infine che Fontanella è una frazione di Sotto il Monte, città natale di Papa Giovanni XXIII.

Per approfondire:
Priorato di Sant'Egidio in Fontanella
Abbazia s. Egidio in Fontanella al Monte

Categorie: Luoghi di interesse storico di interesse artistico

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via Regina Teoperga, 16 - 24039 Sotto il Monte