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Siti Web dinamici e Applicazioni Web: cosa sono e a cosa servono

I siti web si differenziano in statici e dinamici. I primi sono composti da pagine con contenuto fisso. Le pagine sono presenti sul server in forma finita e vengono visualizzate sempre uguali ogni volta che le si chiama.
Un sito statico è adatto ai casi più semplici, in cui i contenuti che potrebbe essere necessario modificare sono pochi, e comunque da modificare solo di rado.
Un sito di questo tipo rimane tale anche in presenza di animazioni di vario tipo (che possono essere presenti, in linea di principio anche in grande quantità).
Un sito dinamico è invece un sito in cui le pagine, come tali, non esistono, ma vengono create ogni volta che vengono chiamate, attingendo, per i contenuti, ad un database. E' chiaro che un sito di questo tipo è molto più indicato quando il materiale presente va modificato di frequente.

Nel caso di un sito dinamico sono sempre presenti delle pagine riservate, non visibili al pubblico, che permettono di modificare il database senza doverlo ogni volta scaricare e ricaricare.
I database possono essere di vario tipo. Al momento noi utilizziamo semplici database Access. Pur non essendo il tipo di database più performante, questa soluzione offre grandi vantaggi in termini di gestibilità, portabilità e costi, ed è comunque una soluzione perfettamente adeguata a siti con fino a varie migliaia di pagine viste ogni giono e database comprendenti anche molte migliaia di rekord.

I server più frequentemente utilizzati per ospitare siti piccoli e mediopiccoli (che sono poi i più comuni) non pongono, infatti, di solito alcun vincolo al numero e alle dimensioni dei database Access che possibile inserire nel proprio sito. Inoltre un database Access può, all' occorrenza, venire scaricato in locale e analizzato e modificato facilmente alla sola condizione di possedere un pacchetto Microsoft Office.

Tutti i siti dinamici da noi costruiti offono la possibilità di poter facilmente modificare, attraverso le opportune pagine di gestione, non solo il contenuto dei database, ma anche la loro struttura.
Sono inoltre predisposti per poter essere creati in versione anche inglese e tedesca, oltre che italiana (la gestione, di default, rimane comunque in italiano).