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Carpignano Sesia (Novara): Chiesa di Santa Maria Assunta

Foto Chiesa di Santa Maria Assunta
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Foto Chiesa di Santa Maria Assunta
Foto Chiesa di Santa Maria Assunta
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Luoghi  di interesse storico  di interesse artistico intorno a Milano: Chiesa di Santa Maria AssuntaLa Chiesa di Santa Maria Assunta a Carpignano Sesia non è fra le chiese più antiche, ne', forse, fra quelle più rilevanti da un punto di vista della storia dell'arte. Malgrado ciò colpisce il visitatore per la cascata di colori che caratterizza il suo interno, in netto contrasto con la facciata, semplice e pressoché bicolore.

La chiesa venne progettata ai primi del diciottesimo secolo e venne terminata, nella sua struttura, nel 1756, anche se la consacrazione solenne avvenne il solo 20 giugno 1784. Le forme sono perciò tipicamente barocche.
La chiesa è a navata unica, con cappelle sui due lati e un ampio presbiterio dotato di coro semicircolare.
Attraverso due entrate ai lati dell'altare si può accedere allo Scurolo (non raffigurato su questa pagina), ove sono custodite le reliquie di Sant' Olivo, patrono di Carpignano.

La cupola, costruita direttamente sul cornicione anulare, fu completata nell'anno 1756, e la decorazione pittorica del catino venne affidata ad Antonio Orgiazzi; unico affresco realizzato nel secolo XVIII, rappresenta il Trionfo della Croce, sollevata da angeli ed adorata da Sant'Elena, madre dell'imperatore Costantino, cui la leggenda attribuisce il ritrovamento della Santa Croce in Gerusalemme.
La parte più bassa della cupola è occupata da una finta architettura realizzata secondo la tecnica del trompe l'oeil, con palchi da cui si affacciano gruppi di putti e quattro finestre cuoriformi.
All'Orgiazzi si deve anche la decorazione dei quattro pennacchi degli archi sotto la cupola, con la rappresentazione delle virtù della Fede, della Purezza, della Religione e della Verginità.

Notevole il grande baldacchino, in legno scolpito dorato e dipinto, sormontato da elementi floreali e da angeli, e rifinito inferiormente da un ricco festone pendente, opera dello scultore Giuseppe Zaninetti da Crevacuore (1841).

Sulle pareti a lato dell'altare maggiore sono visibili due nicchie chiuse da porticine di legno intagliato di epoca barocca, contenenti un tempo busti con reliquie di santi. Dietro l'altare maggiore è posto un coro ligneo di epoca barocca, finemente intagliato, a due ordini di sedili.

Sopra il coro si trova il dipinto dedicato all'Assunzione della Vergine Maria (mt. 3,50 x 5), opera di Lorenzo Peracino eseguita nel 1752 e recentemente restaurata.

Alle pareti dell'abside sono visibili quattro affreschi del pittore torinese Luigi Morgari (1930 - 31): da sinistra, rappresentano Le nozze di Cana, La Madonna Immacolata preannunciata dai Profeti, La Pentecoste, La Crocifissione.
Le pareti e la volta della chiesa, fatta eccezione per la cupola, furono interamente affrescate e decorate con stucchi dal 1910 al 1935, ad opera di pittori diversi.

Sul lato sinistro della chiesa si trova la cappella dedicata alla Madonna del Rosario, attorno alla cui nicchia sono visibili i Quindici Misteri affrescati nel 1896 da Annibale Longhetti.
Nella medesima cappella si trova un pulpito ligneo, le cui quattro colonne sono realizzate in legno di rosa. I pannelli del pulpito, in legno scolpito, raffigurano scene evangeliche.
Si trova quindi la cappella delle anime purganti, così denominata dal quadro, attribuito ormai con certezza al Peracino (1771), che le ritrae.
La tela, recentemente restaurata, raffigura la liberazione delle anime dal Purgatorio ad opera di un angelo che le presenta a Cristo giudice assiso su nubi tra i santi Gerolamo, Gregorio, Agostino, Ambrogio ed un Santo in abito monastico.
Adiacente ad essa si trova l'antico fonte battesimale, ora occupato dalla statua della Madonna di Fatima.

L'affresco sulla parete di fondo (Battesimo di Cristo), realizzato nel 1756 in concomitanza con la decorazione della cupola, è anch'esso attribuito ad Antonio Orgiazzi. Uscendo dalla chiesa si può infine ammirare il prezioso portale della stessa, di legno intagliato.

Benché, dunque, le varie decorazioni siano state realizzate su un arco di tempo piuttosto lungo, esse risultano in perfetta armonia fra loro e in grado di realizzare un insieme omogeneo. I colori molto vivaci e tendenzialmente chiari (arancione, azzurro, verde chiaro) si intersecano in mille figure e forme e sembrano offrire al visitatore un diverso quadro impressionista ogni volta che viene cambiato il punto di osservazione.

Altre foto della Chiesa di Santa Maria Assunta a Carpignano Sesia

Fonte: Pagina relativa alla Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta sul sito del Comune di Carpignano Sesia

Categorie: Luoghi di interesse storico di interesse artistico

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